Progressione 70 nasce da una riflessione sul ritmo, sulla geometria e sulla ripetizione, temi centrali nella ricerca visiva e nel design italiano del secondo Novecento.
Una sequenza di forme ortogonali si sviluppa attraverso variazioni di scala e densità, trasformando un segno elementare in una composizione dinamica. La lavorazione in cartoncino introduce materia, profondità e ombra, mettendo in dialogo il rigore geometrico con la dimensione artigianale dell’opera.
Il formato quadrato di 70 × 70 cm amplifica il rapporto tra pieni e vuoti e diventa uno spazio di sperimentazione visiva, dove ordine e variazione costruiscono un equilibrio in continua trasformazione.